In questo momento sono troppo felice per essere allegro.- Alexandre Dumas padre
In questo momento sono troppo felice per essere allegro.
Dio, nella sua previdenza, non ha dato la barba alle donne perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate.
Ma il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
La prigionia ha concentrato in un solo punto tutte le mie facoltà fluttuanti qua e là: si sono scontrate in uno spazio angusto; e voi sapete che dallo scontro delle nubi nasce l'elettricità, dall'elettricità il lampo, dal lampo la luce.
Roma e Venezia si riuniranno all'Italia ma chissà se Napoli non sfuggirà all'Italia. Facile prender Napoli, difficile il conservarla.
Mi sento incatenata, e nello stesso tempo mi sento così debole che queste catene mi sembrano un sostegno, e ho paura di spezzarle.
Era ancora troppo giovane per sperare, quando la vita è tutta un'allegra certezza e la linea dell'orizzonte sta persa in un mare di luce.
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.
L'allegria è una pianta capricciosa, difficile da coltivare, che fa poca ombra, che dura poco e che richiede cure costanti e terreno concimato, né secco né umido, né esposto ai venti, insomma una coltivazione che viene a costar cara.
Credo che scappino da me le cose allegre.
Non c'è che la mancanza di libertà a darti certe ventate di allegria.
Solo ieri c'era lei, nella vita mia, solo ieri c'era un sole che metteva allegria e io mai credevo proprio che mai mai più andasse via.
Rallegratevi dei vostri poteri interiori perché sono la fonte della vostra salute e della vostra perfezione.
È strano vedere come una buona cena e dei festeggiamenti riconcilino chiunque.