Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.- Apuleio
Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.
L'amore, acquistando ogni giorno nuovo vigore, fa sembrare di facile attuazione ciò che sul momento si giudica difficile ad ottenere.
Il pudore [...] è come un vestito: quanto più è consumato tanto minor cura se ne ha.
La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.
Mio miele, ti dono corone di fiori e questo canto; il canto è per te, le corone per il tuo genio, o Crizia...
Si sa che la fiamma del crudele Amore, quando è ancora tenue, col suo primo calore procura piacere, ma poi, alimentata dalla consuetudine, divampa in un incendio incontrollabile e divora completamente gli uomini.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
Osa cose straordinarie, trionfa in gloria, anche se screziato dall'insuccesso, piuttosto che schierarti tra i poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nell'indistinto crepuscolo che non conosce vittorie e sconfitte.
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.
In verità non è povertà, se è lieta; povero è non chi possiede poco, ma chi desidera di più.
L'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia.
La povertà misurata al fine che è proprio della natura, è gran ricchezza, ma la ricchezza, se non viene limitata, è gran povertà.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.
Non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri.