La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.- Platone
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
La direzione nella quale l'educazione di un uomo lo avvia, determinerà la sua vita futura.
Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.
Tutto ciò che inganna sembra sprigionare da un incantesimo.
Amante del tutto indegno, volgare, è colui che ama più il corpo che l'animo, poiché costui infatti non è costante, preso com'è da cosa che non dura.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
Tra il forte e il debole, tra il ricco e il povero, tra il padrone e il servitore è la libertà che opprime, è la legge che affranca.
La libertà è per la gente onesta. L'uomo che non è onesto con se stesso non può essere libero: è la sua trappola.
La libertà è il diritto di fare ed esercitare tutto ciò che non nuoce ad altri. Il confine entro il quale ciascuno può muoversi senza nocumento altrui, è stabilito per mezzo della legge, come il limite tra due campi è stabilito per mezzo di un cippo.
Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
Chi sa combattere è degno di libertà.
Ogni essere che viene al mondo cresce nella libertà e si atrofizza nella dipendenza.
Non posso considerare libero un essere che dentro di sé non nutra il desiderio di sciogliere i legami del linguaggio.
Il cammino verso la libertà non è facile in nessun luogo.
Libertà ed amore sono un'unica cosa.