Non c'è virtù così grande che possa essere al sicuro dalla tentazione.- Immanuel Kant
Non c'è virtù così grande che possa essere al sicuro dalla tentazione.
Agisci in modo che ogni tuo atto sia degno di diventare un ricordo.
Il diritto non deve mai adeguarsi alla politica, ma è la politica che in ogni tempo deve adeguarsi al diritto.
Amici dell'umanità... non contestate alla ragione ciò che fa di essa il bene più alto sulla terra: il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Non è mai troppo tardi per diventare saggi e ragionevoli.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
Le virtù vengono perdendo i tratti dell'abnegazione per assumere quelli della capacità di autorealizzazione. E, come già per gli antichi, la felicità lungi dall'essere concepita come premio della virtù tende a coincidere con il suo esercizio.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.
Fingi una virtù, se non ne hai.
La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
La virtù non andrebbe molto lontano se non fosse accompagnata dalla vanità.