Una virtù è sempre un vizio trasformato.- Guido Piovene
Una virtù è sempre un vizio trasformato.
Uno degli uffici dell'arte è convogliare i rimpianti ed i rimorsi.
La Calabria sembra essere stata creata da un Dio capriccioso che, dopo aver creato diversi mondi, si è divertito a mescolarli insieme.
Lo scrittore deve darsi intero, soltanto a traiettoria conclusa si potrà giudicare in che punto di essa si è messo meglio a fuoco.
Aborro le coerenze false e la finzione delle conclusioni raggiunte.
Viaggiare dovrebbe essere sempre un atto di umiltà.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
La virtù è ancor più gradita se splende in un bel corpo.
Una virtù non è altro che un vizio che s'innalza in luogo di abbassarsi; e una qualità è un difetto che ha saputo rendersi utile.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Quello di cui sia capace la virtù di un uomo va misurato non dai suoi sforzi, ma dalla sua condotta ordinata.