Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.- Thomas Carlyle
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
Il blocco di granito che è da ostacolo al cammino del debole, diventa la base di partenza nel cammino del forte.
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
La meraviglia è la base dell'adorazione.
Un grande uomo mostra la sua grandezza dal modo in cui tratta gli altri.
La vera università di questi giorni è una collezione di libri.
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
Come non è affatto lodevole tendere a cose concrete senza amore alcuno delle virtù e senza cura della propria mente, e limitarsi al puro e semplice operare, così è un bene imperfetto e fiacco la virtù confinata in un ritiro inattivo, che non dimostra mai ciò che ha imparato.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
Chi semina virtù fama raccoglie.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.