Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.- Thomas Carlyle
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
All'uomo più saggio, ampia com'è la sua visione. La Natura resta di una certa infinita profondità, di una certa infinita espansione e tutta l'esperienza finora raggiunta limita se stessa a pochi secoli calcolati e miglia quadrate misurate.
Una bugia non può durare in eterno.
Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini.
Un uomo non può fare bene un paio di scarpe a meno che non lo faccia devotamente.
Chi non ha fatto niente non sa niente.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Quando si vogliono inseguire le virtù fino all'estremo, compaiono i vizi.
Fate il bene in ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le circostanze in cui potrete farlo e sarete virtuosi e saggi.
Bisogna intendere che le virtù umane sono come i gusti: questi in tanto son gusti, in quanto son rimedii o cessazioni di mali; quelle in tanto paion virtù, in quanto son rimedii o cessazioni di vizii.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
Non v'ha cosa che meglio desti il rispetto per la virtù quanto l'esempio che ne danno coloro che sono in alto.
La virtù è uno stato di guerra, e per vivere in essa dobbiamo sempre combattere con noi stessi.
La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.