Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.- Thomas Carlyle
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
Chi non ha fatto niente non sa niente.
Il blocco di granito che è da ostacolo al cammino del debole, diventa la base di partenza nel cammino del forte.
La vera università di questi giorni è una collezione di libri.
Quando si abbatte una quercia, la sua caduta echeggia in tutta la foresta, ma cento ghiande possono essere seminate in silenzio da un venticello che nessuno nota.
Un uomo non può fare bene un paio di scarpe a meno che non lo faccia devotamente.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
Le tre virtù cardinali del perfetto uomo di mondo, e cioè la bruttezza decorativa, la stupidità dolce, l'ignoranza sicura.
La virtù più salda evita i rischi.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Tutte le virtù sono aspetti dell'amore e anche tutti i vizi sono aspetti dell'amore. Le virtù sono manifestazioni di un amore che è vivo e sano. I vizi sono i sintomi di un amore malato perché rifiuta di essere se stesso.
Le grandi qualità e le grandi virtù vi procureranno il rispetto e l'ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarvi il loro amore e il loro attaccamento.
Non sperdetevi nei labirinti della virtù. Ecco il grande difetto delle donne. Desiderano sempre vederci virtuosi. Ma se lo siamo quando fanno la nostra conoscenza non piacciamo loro affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi, e lasciarci intollerabilmente buoni.