Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini.- Thomas Carlyle
Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
Chi non ha fatto niente non sa niente.
Il mondo è una repubblica di mediocri, e sempre sarà così.
Una bugia non può durare in eterno.
Dio abbia misericordia degli inglesi per il cibo orribile che questa gente deve mangiare.
Gli altri europei hanno una vita sessuale; gli inglesi hanno le borse dell'acqua calda.
Da ogni inglese si sviluppa il gas mefitico della noia.
Se i paesi dovessero avere per nome le parole che vi si sentono per prime, l'Inghilterra si chiamerebbe damn it.
La qualità della conversazione inglese è di essere dissossata, così che, almeno per quanto ne ho udito io, essa è tutta forma e niente contenuto.
Inglesi professori che non imparano altra lingua, inglesi non dovranno mai cambiare moneta, inglesi guideranno sempre dal lato sbagliato per questo chi va a Londra so che ritorna un po' cambiato.
La massima del popolo inglese è: Business as usual.
Si può paragonare abbastanza esattamente l'interno di una testa inglese a una guida Murray: molti fatti e poche idee.
Un'indifferenza alla logica, laddove possa condurre facilmente a gravi affanni, è una delle più spiccate peculiarità inglesi.
A Londra è sempre stagione di salute cattiva. Nessuno gode buona salute a Londra, nessuno può goderne.