Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini.- Thomas Carlyle
Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini.
Un grande uomo mostra la sua grandezza dal modo in cui tratta gli altri.
A una pioggia d'oro molte cose sono penetrabili.
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
Un certo uomo ci ha chiamati, 'tra tutti i popoli i più saggi in azione,' ma ha aggiunto, 'i più stupidi nei discorsi'.
Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.
Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di italiani no.
Ogni inglese è un'isola.
L'inglese è, fra tutti gli uomini, quello che sta in piedi più saldo nei suoi calzari.
Dio abbia misericordia degli inglesi per il cibo orribile che questa gente deve mangiare.
Dio punisca l'Inghilterra!
Si può paragonare abbastanza esattamente l'interno di una testa inglese a una guida Murray: molti fatti e poche idee.
L'Inghilterra è il paradiso dell'individualità, eccentricità, eresia, anomalia, hobby e umorismo.
La placida semplicità dell'ospitalità inglese fa risaltare un po' penosamente quei pranzi americani in cui il personaggio principale occupa tanto posto che quasi non ne rimane più nella stanza.
Se i paesi dovessero avere per nome le parole che vi si sentono per prime, l'Inghilterra si chiamerebbe damn it.
Gli inglesi sarebbero di gran lunga il primo popolo della terra, se non mancassero loro due virtù elementari e indispensabili per un popolo di cultura: il gusto per la buona cucina e quello per la musica.