La massima del popolo inglese è: Business as usual.- Winston Churchill
La massima del popolo inglese è: Business as usual.
Troppo spesso l'uomo forte e silenzioso è silenzioso solo perché non sa cosa dire, ed è ritenuto forte solo perché è rimasto zitto.
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
Ho dato le mie dimissioni, ma le ho rifiutate.
Non esisterà mai una guerra né piacevole, né veloce.
La democrazia funziona quando a decidere siamo in due, e l'altro è malato.
La placida semplicità dell'ospitalità inglese fa risaltare un po' penosamente quei pranzi americani in cui il personaggio principale occupa tanto posto che quasi non ne rimane più nella stanza.
L'Inglese è nato per cacciar l'infedele dalle sante pianure, che toccarono quei piedi divini, che per nostra salute furono, son già quattordici secoli, confitti in croce.
Fra tutti i popoli del mondo, gli inglesi sono i più sciocchi per la parola, i più saggi per l'azione.
Se i paesi dovessero avere per nome le parole che vi si sentono per prime, l'Inghilterra si chiamerebbe damn it.
L'Inghilterra non è, in fondo, che una vasta, opulenta e vigorosa aristocrazia.
Dio abbia misericordia degli inglesi per il cibo orribile che questa gente deve mangiare.
Uno dei difetti di Londra dal punto di vista di un uomo il cui cuore sia appena andato a pezzi è che è praticamente priva di luoghi selvaggi in cui si possa avanzare con sguardo impenetrabile.
Quando due inglesi s'incontrano, la prima cosa che fanno è parlare del tempo.
È più facile avere da un inglese venti giuramenti e venti imprecazioni che una lacrima.