A Londra è sempre stagione di salute cattiva. Nessuno gode buona salute a Londra, nessuno può goderne.- Jane Austen
A Londra è sempre stagione di salute cattiva. Nessuno gode buona salute a Londra, nessuno può goderne.
Non vorrei mai offendere nessuno, ma sono così stupidamente timido che spesso sembro freddo e indifferente, quando invece sono solo trattenuto dalla mia naturale goffaggine.
È molto meglio scegliere che essere scelti, ispirare riconoscenza che sentirla.
La natura umana è così disposta verso coloro che si trovano in situazioni interessanti, che una ragazza può essere sicura che si parla bene di lei se si sposa o se muore.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Ho un carattere forse incline al risentimento: persa una volta, la mia stima è persa per sempre.
L'Inghilterra è il paradiso dell'individualità, eccentricità, eresia, anomalia, hobby e umorismo.
In Inghilterra la pop art e l'arte bella stanno risolutamente schiena contro schiena.
Dio abbia misericordia degli inglesi per il cibo orribile che questa gente deve mangiare.
La placida semplicità dell'ospitalità inglese fa risaltare un po' penosamente quei pranzi americani in cui il personaggio principale occupa tanto posto che quasi non ne rimane più nella stanza.
Uno dei deliziosi aspetti della primavera inglese è che ha dei giorni, anzi, è quasi del tutto composta di giorni in cui, al tramonto, la temperatura è tale da rendere gradevole un fuoco, anzi persino necessario.
Se gli inglesi possono sopravvivere alla loro cucina, possono sopravvivere a tutto.
Quando due inglesi s'incontrano, la prima cosa che fanno è parlare del tempo.
Dio punisca l'Inghilterra!
Fra tutti i popoli del mondo, gli inglesi sono i più sciocchi per la parola, i più saggi per l'azione.
L'inglese è, fra tutti gli uomini, quello che sta in piedi più saldo nei suoi calzari.