La buona compagnia e i buoni discorsi sono i veri tendini della virtù.- Izaak Walton
La buona compagnia e i buoni discorsi sono i veri tendini della virtù.
Come nessun uomo nasce artista, così nessun uomo nasce pescatore.
Solo vana è la vita dell'uomo,intrisa di dolor,penosa e breve;è un miscuglio di dover,denari e pensier,e pensier denari e guai.Ma noi non ce ne curiamoquando il tempo è buono,e pure quando piove,noi non ci angosciamo;scacceremo ogni dolore canterem fino a domani,e pescheremo, pescheremo ancor.
Ricordo che un mio saggio amico era solito dire: 'Ciò che è un affare per tutti, non è un affare per nessuno'.
Nessun uomo può perdere ciò che non ha mai avuto.
Si può dire che la pesca con la lenza è come la matematica: non la si può mai imparare completamente.
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.
Quello di cui sia capace la virtù di un uomo va misurato non dai suoi sforzi, ma dalla sua condotta ordinata.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.
Le virtù vengono perdendo i tratti dell'abnegazione per assumere quelli della capacità di autorealizzazione. E, come già per gli antichi, la felicità lungi dall'essere concepita come premio della virtù tende a coincidere con il suo esercizio.
La virtù è simile a una città collocata sopra una montagna: non può restar nascosta. Noi possiamo celare se vogliamo per un po' di tempo i nostri vizi, ma la virtù si manifesta sempre.