Il bello è il simbolo del bene morale.- Immanuel Kant
Il bello è il simbolo del bene morale.
Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora contribuiscono a far sì che l'oggetto della loro predizione si avveri.
L'uomo deve mostrare bontà di cuore già verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
Il massimo non esiste, esiste l'essenza di massimo cioè la felicità.
Da un legno così storto com'è quello di cui è fatto l'uomo non si può ricavare nulla di perfettamente dritto.
Se hai bellezza e nient'altro, hai più o meno la miglior cosa inventata da Dio.
La grazia è la bellezza in movimento.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli, crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
E mi piace vestire sexy, mostrare le gambe. La bellezza è un potere.
Tutta la bellezza deriva da un bel sangue e da un bel cervello.
La bellezza si vede. Il fascino si sente.
Bellezza, ogni incanto della vita passa... Resta solo eterno l'amore, causa di ogni opera buona, che sopravvive a noi, che è speranza e religione, perché l'amore è Dio.
La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino.
L'impero della bellezza è tale, che ho inteso un uomo di spirito, al quale si rimproverava il suo attaccamento per una donna molto sciocca, rispondere: "Io non l'ascolto mai; soltanto la guardo parlare".
La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l'amore.