La performance tecnica è nulla in sé, la danza inizia quando si mette l'anima.- Leila Hassan
La performance tecnica è nulla in sé, la danza inizia quando si mette l'anima.
La paranza è una danza che si balla nella latitanza, con prudenza ed eleganza e con un lento movimento de panza. Così da Genova puoi scendere a Cosenza, come da Brindisi salire sù in Brianza, uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza, uno di Trapani? Forse in Provenza... no, no, no....
Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.
Il tutù è un costume pornografico che dimostra quanto è stato svilito il concetto di danza.
Le poesie hanno i lupi dentro salvo una, la più meravigliosa di tutte, lei danza in un cerchio di fuoco e si sbarazza della sfida con una scrollata.
Saltare di roccia in roccia senza mai cadere, con un bel peso sulle spalle, è più facile di quanto non sembri; non si può cadere quando si è presi dal ritmo della danza.
In origine era la Danza, e la Danza era il Ritmo e il Ritmo era la danza. In principio era il Ritmo, tutto è stato fatto da lui, senza di lui nulla è stato fatto.
Ogni giorno si deve ballare, anche se solo nel pensiero.
Una danzatrice professionista deve avere non solo grazia ed eleganza ma anche il balzo di un campione olimpico di corsa con ostacoli, l'equilibrio di un funambolo, la forza e l'agilità di una pantera.
Le nostre braccia hanno origine dalla schiena perchè un tempo erano ali.
Danzare è prendere parte al controllo cosmico del mondo.