Vassene il tempo e l'uom non se n'avvede.- Dante Alighieri
Vassene il tempo e l'uom non se n'avvede.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.
L'amore è più forte della vita e tanto vicino alla morte.
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Il tempo è il peccato dell'eternità.
Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere.
Il tempo è un dono prezioso, datoci affinché in esso diventiamo migliori, più saggi, più maturi, più perfetti.
La chiusura lampo ha spodestato i bottoni e un uomo ha perduto quel po' di tempo che aveva per pensare, al mattino, vestendosi per andare al lavoro, ha perso un'ora meditativa, filosofica, perciò malinconica.
Ognuno appartiene al tempo che sa vivere.
Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore.
Noi viviamo nella pura accelerazione del tempo, scandita non dai progetti umani, ma dagli sviluppi tecnici che, consumando con crescente rapidità il presente, tolgono anche al futuro il suo significato prospettico, quindi il suo "senso".
Questo vecchio imbroglione calvo, il tempo.
Il tempo è uno spreco di denaro.
Si disprezzi la gente che non ha tempo. Si compiangano le persone che non hanno lavoro. Ma gli uomini che non hanno tempo per lavorare, quelli sono da invidiare.