Una mente titubante è un vil possesso.- Euripide
Una mente titubante è un vil possesso.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Il silenzio per i saggi è una risposta.
L'ingegno non è sapienza.
Qualsiasi giovane ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
I pregiudizi occupano una parte dello spirito e infettano tutta la parte restante.
Il mondo è come un giro di giostra in un parco giochi. Quando scegli di salirci pensi che sia reale, perché le nostre menti sono potenti. La giostra va su e giù, e gira intorno, ti fa tremare e rabbrividire, ed è coloratissima e rumorosa, ed è divertente per un po'.
È buon segno quando le cose vanno per la mente: guardati che la mente non vadi essa per le cose, perché potrebbe rimaner attaccata con qualch'una di quelle, ed il cervello, la sera, indarno l'aspetterebbe a cena.
La mente umana si è evoluta per credere negli dei; non si è evoluta per credere nella biologia.
È impossibile sezionare la mente e l'animo umano, per individuarne le singole parti.
Amare significa ammirare con il cuore; ammirare è amare con la mente.
I più potenti controllori mentali del mondo sono i genitori, e sono anche quelli che fanno più danno.
La sanità mentale è il destino dei più ottusi, perché la lucidità distrugge l'equilibrio di una persona: è insano sopportare onestamente il lavoro mentale che contraddice incessantemente ciò che questi hanno appena stabilito.
I migliori e più evidenti successi dell'intelletto umano si sono avuti quasi solo quando esso sta alla lontana da Dio. Ma il pensiero che lo tentava disse: "E se questa libertà da Dio non fosse altro che la via moderna verso Dio?"