Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.- Euripide
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
La cosa migliore è vivere nell'uguaglianza; il nome stesso della moderazione già solo a pronunciarsi è bello; seguirla, poi, è quanto di meglio c'è per gli uomini.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Una mente titubante è un vil possesso.
Il matrimonio non è un su e un giù, ma un fianco a fianco.
Un'autostoppista è spesso una giovane ragazza poco vestita che si trova sul vostro cammino quando siete con vostra moglie.
Il matrimonio è come il ristorante: appena si è serviti si guarda nel piatto del vicino.
Il matrimonio è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.
In Italia il matrimonio è quell'istituto che trasforma un marito nell'Inps.
Il problema delle persone, soprattutto nell'amore, è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo.
Non sono stata abituata alla felicità: è qualcosa che non ho mai dato per scontato, ma pensavo che sarebbe arrivata con il matrimonio.
L'amore umano che si concretizza nel matrimonio deve costituire la pietra di un guado verso l'amore universale.
Nella vita matrimoniale, l'affetto nasce quando i coniugi assolutamente si detestano.
Oggigiorno i matrimoni vanno in malora più per il buon senso del marito che per altro. Come sarebbe possibile a una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente ragionevole?