La tua autostima è una tacca sotto quella di Kafka.- Woody Allen
La tua autostima è una tacca sotto quella di Kafka.
Cos'è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
Avevo un buon rapporto, direi, con i miei genitori. Di rado mi picchiavano. Anzi, credo che mi picchiarono, in effetti, una unica volta, durante l'infanzia. Loro cominciarono a picchiarmi di santa ragione il 23 dicembre del 1942 e smisero, non ricordo l'ora, a primavera inoltrata del '44.
Ringrazio Dio di non avermi fatto nascere donna. Avrei passato tutto il giorno a toccarmi le tette!
L'eterno nulla va perfettamente bene se sei disponibile ad affrontarlo con un abito adatto.
Per qualche ragione, tutti gli artisti hanno problemi di autostima.
Dobbiamo utilizzare il tempo come uno strumento, non come un divano.
Si comincia con il disimparare ad amare gli altri e si finisce con il non trovare in noi stessi più niente degno di essere amato.
Per una volta, hai creduto in te stessa. Hai creduto di essere bella e così ha fatto il resto del mondo.
La vera autostima è quella che proviamo per noi stessi quando qualcosa va storto.
La crudeltà è camuffata da «autostima» perduta. Anche Hitler mancava di autostima. Era il suo problema.
L'autostima è la pietra angolare di tutte le virtù.
Perché dovremmo preoccuparci di ciò che gli altri pensano di noi, perché dovremmo avere più fiducia nelle loro opinioni che nella nostra?
L'autostima è qualcosa difficile da descrivere, da identificare, da analizzare: perché è "mobile", è funzione del passato, delle esperienze già fatte, ma anche di quelle che stiamo vivendo.
Accettati come sei in questo momento; una persona imperfetta, mutevole, in crescita e rispettabile.