Siate felici. È un modo di essere saggi.- Sidonie-Gabrielle Colette
Siate felici. È un modo di essere saggi.
Il vero viaggiatore è colui che va a piedi, e anche in quel caso, sta seduto per molto tempo.
In primo luogo il cedere alle circostanze, cioè l'ubbidire alla necessità, è sempre un connotato del saggio.
La somma felicità sarà somma cagione della infelicità, e la perfezion della sapienza cagion della stoltizia.
La scienza è conoscenza organizzata. La saggezza è vita organizzata.
Il superficiale considera la libertà un disimpegno da ogni legge, da ogni impedimento. Il saggio vede in essa, al contrario, la potente Legge delle Leggi.
Gli uomini assennati spesso imparano dai loro nemici. È dai suoi avversari, non dai suoi amici, che le città imparano la lezione di costruire alte mura e navi da guerra; e questa lezione salva i loro bambini, le loro case e le loro proprietà.
Un cauto e prudente autocontrollo è la radice della saggezza.
La saggezza non è comunicabile. La scienza si può comunicare, ma la saggezza no. Si può trovarla, viverla, si possono fare miracoli con essa, ma spiegarla e insegnarla non si può.
È l'amore un'arte? Allora richiede sforzo e saggezza.
C'è molta saggezza nel tacere.
Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per se; nell'autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.