Sacra è la voce del popolo.- Lucio Anneo Seneca
Sacra è la voce del popolo.
Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
La legge del dono fatto da amico ad amico è che l'uno dimentichi presto di aver dato, e l'altro ricordi sempre di aver ricevuto.
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
Il sommo bene, cioè la felicità, non cerca al di fuori mezzi per realizzarsi; è un bene interiore e nasce tutto da se stesso; diventa schiavo della sorte se ricerca una parte di sé all'esterno.
La mia voce è la volontà di Dio,non la mia.
Artisti si nasce. E si rimane artisti, anche quando la voce non è proprio una meraviglia.
Un urlo si levò nell'aria vibrante, spegnendosi con una nota acuta, un lacerante lamento che scomparve con il vento, una voce senza corpo che si estinse e fu inghiottita e non si udì mai più in quell'era del mondo.
Era il tipo di voce che le orecchie seguono come se ogni parola fosse un arrangiamento di note che non verrà mai più suonato.
Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E' come se avessi preso un fernet. L'antipatia che ho per lui mi rinfranca.
La voce della maggioranza non è garanzia di giustizia.
Non dobbiamo essere la voce degli altri, dobbiamo spingere gli altri ad avere una voce.
La voce smaschera gli intenti, i gesti bassi.
Si scoprono al telefono le inflessioni di una voce che non si distingue finché non è dissociata da un viso in cui si oggettiva la sua espressione.
Le voci degli uomini sono il pane di Dio.