Sacra è la voce del popolo.- Lucio Anneo Seneca
Sacra è la voce del popolo.
Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo, ma di aver vissuto abbastanza.
La nostra insensatezza è evidente: secondo noi compriamo unicamente ciò per cui sborsiamo del denaro, e definiamo gratuito quello per cui paghiamo di persona.
È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.
Artisti si nasce. E si rimane artisti, anche quando la voce non è proprio una meraviglia.
Per me Robert Johnson è il più importante musicista blues mai vissuto. Non ho mai trovato nulla di più profondamente intenso. La sua musica rimane il pianto più straziante che penso si possa riscontrare nella voce umana.
Tutti quelli che non hanno niente di importante da dire parlano ad alta voce.
Dio mi ha dato una voce per cantare, e quando si ha questo non serve nessun altro trucco.
Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta e il battito del cuore di chi ascolta.
La voce di dio resta la più forte perché è l'inarrestabile voce del silenzio.
Si scoprono al telefono le inflessioni di una voce che non si distingue finché non è dissociata da un viso in cui si oggettiva la sua espressione.
Credo che quella voce lo prendesse maggiormente per il suo calore fluttuante, febbrile poiché era oltre ogni sogno: quella voce era un canto immortale.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
La voce dell'opera si è fermata con la Callas, una perfezionista, nel senso che perfezionava i suoi difetti, come tutti i geni. Trovare e cestinare. Di questo si tratta.