Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.- William Shakespeare
Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.
La bellezza tenta i ladri più dell'oro.
Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!
La coscienza ci rende tutti codardi.
Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
Un uomo è quello che ha commesso. Se dimentica è un bicchiere messo alla rovescia, un vuoto chiuso.
Sono quello che posso liberamente volere.
Non sono Cristo né un filantropo, io sono tutto il contrario di un Cristo; io combatto per le cose in cui credo con tutte le armi a mia disposizione e cerco di lasciare morto l'altro, invece di lasciarmi mettere in croce o in qualsiasi altro luogo.
Si dovrebbe essere sempre un poco improbabili.
In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Nessuno ha mai progettato di essere.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Si è sempre sé stessi.