Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.- William Shakespeare
Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.
Gli uomini di poche parole sono i migliori.
Guardati dal mischiarti in tafferugli, ma se t'accada d'esservi coinvolto, agisci in modo che il tuo contendente abbia a guardarsi bene dai tuoi colpi.
I nostri istinti sono come i topi che mangiano voraci i loro veleni sempre inseguendo il male che li asseta e, se bevono, muoiono.
Con le ali dell'amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all'amore e ciò che amor vuole amore osa.
Chi dorme non sente il mal di denti.
Solo il ricco può dire che l'essere è più importante dell'avere.
Tutte le volte che si cerca di stare meglio si sta peggio. Non bisogna stare né meglio né peggio, occorre stare con se stessi.
Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico.
Chi non riesce a essere leone, si accontenta di fare la scimmia.
È meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.
Si come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Un uomo è quello che ha commesso. Se dimentica è un bicchiere messo alla rovescia, un vuoto chiuso.
Quante strade deve percorrere un uomo, prima che lo si possa chiamare uomo?
Dovremmo essere prima uomini, e poi cittadini.
È più divertente essere un pirata che arruolarsi in Marina.