Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.- William Shakespeare
Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.
Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù.
Amore guarda non con gli occhi, ma con l'anima.
Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
C'è una marea nelle cose degli uomini che, colta al flusso, mena alla fortuna; negletta, tutto il viaggio della vita s'incaglia su fondali di miserie.
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò.
Nessuno può dire di sé stesso in modo veritiero di essere una merda. Perché, se io lo dicessi, potrebbe anche essere vero in un certo senso, ma io non potrei essere intriso di questa verità: poiché in tal caso dovrei impazzire, oppure cambiare me stesso.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo.
Io sono così perchè rispecchio quello che ho dentro.
Io non mi evolvo. Io sono.
Sono quello che posso liberamente volere.
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
La gente trascorre molto tempo a cercare di essere qualcun altro, credo che questo scateni malattie terribili.