Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.- William Shakespeare
Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.
Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
Il discernimento è la parte migliore del valore.
E chi muore senza portare nella tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche vecchio amico?
Si deve essere veraci, non loquaci.
Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Si è sempre sé stessi.
Le cose non si vedono per ciò che sono ma per ciò che sei.
Tutte le volte che si cerca di stare meglio si sta peggio. Non bisogna stare né meglio né peggio, occorre stare con se stessi.
Siamo qui per lasciare una traccia nell'universo altrimenti per cos'altro saremmo qui?
Non preoccuparti solo di essere migliore dei tuoi contemporanei o dei tuoi predecessori. Cerca solo di essere migliore di te stesso.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Ogni mattino vi è data la facoltà di scegliere come agire, fare, essere. Sii il meglio di cio' che sei!
Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cos'è la vita.