Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi.- Paolo Giordano
Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi.
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.
Si chiese perché non fosse capace di lasciare tutto in disordine, di dare spazio alla rabbia che gli inondava il cervello, di bestemmiare e spaccare oggetti. Perché preferiva che ogni cosa sembrasse al suo posto anche quando non lo era.
Tutta la pena, la sofferenza, la compassione verso altri esseri umani si riducono a pura biochimica.
Se i nostri anni migliori fossero davvero questi non sarei soddisfatto dell'uso che ne stiamo facendo.
I due nuovi arrivati si guardarono intorno, come prede accerchiate, ma la verità è che nessuno, della trentina di ragazzi sparsi nella stanza, fece caso a loro.
Essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.
Meglio essere un pirata che arruolarsi in marina.
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Siamo come le palle da biliardo in una partita tra giocatori inesperti, spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci se non per caso.
Più difficile è essere dinanzi agli altri quel che siamo davanti a Dio.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte, generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della bellezza!
Sono quello che sono e non mi pongo domande. Quando inizi a parlare con te stesso significa che sei infelice, che vuoi cambiare. Io non voglio cambiare. Sono soddisfatto di quello che sono.