Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi.- Paolo Giordano
Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi.
Gli eccessi del mondo, di qualunque forma essi fossero, non lo riguardavano davvero, cozzavano contro il suo equilibrio e il suo raziocinio e lui preferiva ignorarli, fingere semplicemente che non esistessero.
Si chiese perché non fosse capace di lasciare tutto in disordine, di dare spazio alla rabbia che gli inondava il cervello, di bestemmiare e spaccare oggetti. Perché preferiva che ogni cosa sembrasse al suo posto anche quando non lo era.
Eravamo, a dispetto delle nostre speranze, insolubili l'uno nell'altro.
Vagava per l'appartamento silenzioso come il fantasma di se stessa, inseguendo senza fretta la propria lucidità. Sto impazzendo, pensava alle volte. Ma non le dispiaceva. Anzi, le veniva da sorridere, perché finalmente stava scegliendo lei.
L'essenziale per lui è stato scavare una trincea fra presente e passato: un rifugio che neppure la memoria fosse in grado di violare.
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.
Chi di voi sa veramente di essere vivo? Noi siamo solo soldatini di fango in una guerra in miniatura.
La cosa più difficile nella vita? Essere sé stessi. E avere carattere a sufficienza per restarlo.
Essere o non essere, questo è il problema.
Io non mi evolvo. Io sono.
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.
Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.
Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti potuto essere.
Si come il ferro s'arruginisce sanza esercizio e l'acqua si putrefà o nel freddo s'addiaccia, così lo 'ngegno sanza esercizio si guasta.