L'uomo è ciò che egli pensa.- Christian Friedrich Hebbel
L'uomo è ciò che egli pensa.
L'uomo è un cieco che sogna di vedere.
La vita dei più è una fuga fuor da sé stessi.
Vendere un cane fedele è vergognoso.
Grande idea quella della religione cattolica che gli uomini importanti siano qualcosa agli occhi della divinità, e possano influirvi con la mediazione.
La lingua che si parla peggio è quella in cui meno si può mentire.
Essere assolutamente sicuri di sé non è solamente un peccato; essere assolutamente sicuri di sé è una debolezza. Credere ciecamente in se stessi è una convinzione isterica e superstiziosa.
L'uomo è l'unico essere che non voglia essere quello che è.
Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli.
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.
Nessuno ha mai progettato di essere.
Meglio essere padroni all'inferno piuttosto che schiavi in paradiso.
Parte di me sospetta che io sia un perdente, l'altra parte pensa che sono Dio Onnipotente.
Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia.
Essere un uomo non significa adempiere l'ideale dell'uomo, ma invece rappresentare sé stesso come singolo.
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.