L'uomo è ciò che egli pensa.- Christian Friedrich Hebbel
L'uomo è ciò che egli pensa.
Il sonno è un rituffarsi nel caos.
Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Sarebbe stupendo se il ciliegio potesse mangiarsi le ciliegie.
La lingua che si parla peggio è quella in cui meno si può mentire.
Chi conta le sue gocce di sudore, non conterà mai denaro.
Io non sono che colui che veglia su di me.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun'altro.
Io non mi evolvo. Io sono.
Siate pulito, valoroso, sprezzatore della morte, generoso, e certo avrete non solo il plauso, ma l'affetto della bellezza!
Non hai bisogno di nessuno per dirti chi sei o quello che sei. Sei quello che sei!
Si come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
Noi tutti siamo esseri mimetici: sono gli altri che ci insegnano cosa desiderare.
Se siamo come siamo perché creati a immagine di Dio, come saremmo se ci avesse creato il Diavolo?