Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.- Giovanni Verga
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Quel ch'è di patto non è d'inganno.
A chi vuol bene, Dio manda pene.
Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.
I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.
Solo il ricco può dire che l'essere è più importante dell'avere.
Noi siamo un processo psichico che non controlliamo, o che dirigiamo solo parzialmente. Di conseguenza, non possiamo pronunciare alcun giudizio conclusivo su noi stessi o sulla nostra vita.
Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici.
Sono sempre con me stesso, e sono io che sono il mio torturatore.
Credevo di essere diventato ciò che ero veramente, poichè tutti noi ci trasformeremmo se avessimo il coraggio di essere ciò che siamo.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.
La cosa più difficile nella vita? Essere sé stessi. E avere carattere a sufficienza per restarlo.
Essere corpo con tutto il corpo se aspiri al bodoniano, altrimenti, se l'omologazione dello spirito prevale a tal punto da optare per la via di comodo della scissione dalla carne, accontentarsi di essere un copro-corpo, un letterato che fa morale senza aver raccontato la favola.
Ognuno è come il cielo l'ha fatto, e qualche volta molto peggio.
Le persone sono ciò che vedono.