Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.- Giovanni Verga
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mare senza paura.
Il matrimonio è come una trappola di topi; quelli che son dentro vorrebbero uscire, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
La roba vuol stare con chi sa tenerla e non la sciupa.
Il mondo è pieno di guai, chi ne ha pochi e chi ne ha assai.
Malgrado sé stessi, si rimane sempre ciò che si è.
Parte di me sospetta che io sia un perdente, l'altra parte pensa che sono Dio Onnipotente.
Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
Ognuno è come il cielo l'ha fatto, e qualche volta molto peggio.
Chi non riesce a essere leone, si accontenta di fare la scimmia.
Alcune persone sono divertenti solo quando cercano di essere serie.
Noi siamo l'enigma che nessuno decifra. Siamo la favola racchiusa nella propria immagine. Siamo ciò che continua ad andare avanti senza arrivare mai a capire.
Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
La gente trascorre molto tempo a cercare di essere qualcun altro, credo che questo scateni malattie terribili.