Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.- Giovanni Verga
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Chi comanda ha da dar conto.
Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo.
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
Avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori.
Perché voler essere qualcosa quando si può essere qualcuno?
Indipendentemente dal credo professato, la cosa più importante è possedere una mente fredda e un cuore caldo.
Essere un buon attore non è facile. Essere un uomo è ancora più difficile. Voglio essere entrambi prima di morire.
La cosa più difficile nella vita? Essere sé stessi. E avere carattere a sufficienza per restarlo.
L'essere è oscuro se privo di apparenza; l'apparenza è inconsistente se è priva di essere.
Io non sono che colui che veglia su di me.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Siamo come le palle da biliardo in una partita tra giocatori inesperti, spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci se non per caso.
Sono sempre con me stesso, e sono io che sono il mio torturatore.