Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.- Giovanni Verga
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.
Il matrimonio è come una trappola di topi; quelli che son dentro vorrebbero uscire, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Tenevamo gli occhi fissi nel cielo, e mi pareva che le anime nostre si parlassero attraverso l'epidermide delle nostre mani e si abbracciassero nei nostri sguardi che s'incontravano nelle stelle.
Ventre affamato non sente ragione.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Ricordati sempre di essere un uomo.
Facile essere Dio. Difficile è essere uomini.
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun'altro.
Quando scoprirai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere.
Quanti uomini non si hanno in pregio, quante donne non si dicon belle, per quello che non è loro? Togli via gli accompagnamenti dalle ariette di musica; e vedrai quello che sono.
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Noi non siamo altro che fasci o collezioni di differenti percezioni che si susseguono con una inconcepibile rapidità, in un perpetuo flusso e movimento.
Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.