Quel ch'è di patto non è d'inganno.- Giovanni Verga
Quel ch'è di patto non è d'inganno.
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Coll'interesse non c'è amicizia.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Oggi non si ha più riguardo a nessuno. Dicono che chi ha più denari, quello ha ragione.
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.
Dal momento in cui la gelosia è scoperta, essa è considerata da chi ne è oggetto come una diffidenza che legittima l'inganno.
La poesia sana le ferite inferte dall'intelletto. Essa è appunto formata da elementi contrastanti - da una verità sublime e da un piacevole inganno.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Questo per isperienza è provato, che chi non si fida mai sarà ingannato.
Il golf è il gioco più difficile del mondo a cui giocare e il più facile in cui imbrogliare.
Vale quasi sempre la pena di essere ingannati: i piccoli imbrogli della gente hanno un interesse che ci ripaga a usura di quel che ci costano.
Ché chi prende diletto di far frode, Non si de' lamentar s'altri l'inganna.
La generale idiozia dell'umanità è tale che si possono muovere gli uomini a furia di parole.
Se costui crede veramente che non c'è distinzione fra vizio e virtù, allora... quando esce dalle nostre case è meglio contare i nostri cucchiai.