La fede non è che una vanità tra le altre e l'arte di ingannare l'uomo sulla natura del mondo.- Albert Caraco
La fede non è che una vanità tra le altre e l'arte di ingannare l'uomo sulla natura del mondo.
La vita eterna è un nonsenso, l'eternità non è vita, la morte è la quiete a cui aspiriamo, vita e morte sono legate, chi reclama altro pretende l'impossibile e otterrà in ricompensa solo fumo.
L'illusione rinasce a ogni generazione e gli amplessi la perpetuano, da secoli e millenni il solo rimedio è la continenza.
Nel caos in cui sprofondiamo vi è più logica che nell'ordine, l'ordine di morte in cui ci siamo mantenuti per tanti secoli e che si disgrega sotto i nostri passi automatici.
Noi siamo all'inferno, e la sola scelta che abbiamo è tra essere i dannati che vengono tormentati o i diavoli addetti al loro supplizio.
L'origine delle idee religiose e morali è nell'uomo, cercarla fuori dell'uomo è un nonsenso.
Un uomo non può essere ingannato che da se stesso.
L'inganno che ci eleva, mi è più caro delle oscure e basse verità.
Cogli alberi possono ingannarsi gli unicorni, cogli specchietti gli orsi, con le buche per terra gli elefanti, con le reti i leoni, mentre gli uomini basta, a ingannarli, un po' d'adulazione.
Ingannare per una precisa ragione significa quasi essere fedeli.
La facoltà di ingannare se stesso, questo requisito essenziale per chi voglia guidare gli altri.
Fate assaggiare alle persone un sorso di Old Crow, e dite loro che è Old Crow. Poi date loro un altro assaggio di Old Crow, ma dite loro che è Jack Daniels. Interrogateli su quello che preferiscono. Penseranno che le due bevande sono molto diverse. Stanno degustando delle immagini.
Niente è più facile che ingannare se stessi, l'uomo crede vero tutto ciò che desidera.
Se costui crede veramente che non c'è distinzione fra vizio e virtù, allora... quando esce dalle nostre case è meglio contare i nostri cucchiai.
Nessun popolo al mondo si lascia imbrogliare con la classe degli italiani. Non siamo ingenui, tutt'altro. Siamo dei signori che, nell'esser vittime di piccoli inganni, vedono la prova della propria nobiltà.
È difficile insegnare a un cane nuovo vecchi trucchi.