Mare bianco, scirocco in campo.- Giovanni Verga
Mare bianco, scirocco in campo.
A provare non si perde nulla.
Chi ha roba in mare non ha nulla.
Anche il lupo allorché capita affamato in una mandra, non pensa a riempirsi il ventre, e sgozza dalla rabbia.
Carcere, malattie e necessità, si conosce l'amistà.
Cane affamato non teme bastone.
Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell'orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse.
La velocità del vento è direttamente proporzionale al costo della pettinatura.
La luna crescente si librò sempre più in alto, e il vento si fece più violento e freddo: attorcigliò la bianca nebbia, ne fece colonne oblique e nuvole frementi che trascinò verso ovest, per spargerle a brandelli sulle paludi.
Le dita ossute degli alberi mosse dal vento sembrano lanciare incantesimi.
La bufera gli sparò una fucilata sopra la testa, agitando le enormi lettere di uno striscione di tela: È POSSIBILE RINGIOVANIRE?
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
V'è una ineffabile eloquenza nel vento,e una melodia nel corso dei ruscellie nel mormorio delle canne sulle loro sponde,che per la sua inconcepibile relazionecon qualcosa entro l'anima nostra,desta gli spiriti a una danza di smarrita estasi.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
Nell'amara radice del cuore, sento il vento d'autunno.
Ti sfugge di mano, signorita, il vento del fato soffiato sul mio destino.... Ma non dimenticherò mai, tu sei l'amore della tua vita.