Mare bianco, scirocco in campo.- Giovanni Verga
Mare bianco, scirocco in campo.
Tra suocera e nuora ci si sta in malora.
Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto.
Certuni non sanno star soli neppure in paradiso.
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Ventre affamato non sente ragione.
Il destino assomiglia al vento, poiché ci spinge rapidamente in avanti, oppure ci rigetta all'indietro; contro di ciò poco possono fare le nostre fatiche e i nostri sforzi.
Vorrei che andaste incontro al sole e al vento con la pelle, più che con il vestito, perché il respiro della vita è nella luce solare e la mano della vita è nel vento.
Il vento e le onde sono sempre a favore dei navigatori più abili.
La nostra voce è la musica che fa il vento quando ci attraversa il corpo.
Scuote l'anima mia Eros,come vento sul monte che irrompe entro le querce;e scioglie le membra e le agita,dolce amaro indomabile serpente.
Tirava un vento maligno che arruffava una nuvolaglia giallusa.
Se il vento mi trasporta per niente, perché devo camminare?
Il sole, il buio, il vento stanno ascoltando che cosa abbiamo da dire.
Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.