Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.- Arthur Schopenhauer
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
Più ristretto è il nostro campo di azione, di visuale e di relazioni, e più siamo felici.
Si può pensare a fondo soltanto ciò che si sa, perciò bisogna imparare qualcosa, ma si sa, altresì, soltanto ciò che si è pensato a fondo.
La solitudine è fonte di felicità e di tranquillità dell'animo.
Vi sono due tipi di scrittori: coloro che scrivono per amore della cosa, e coloro che scrivono per scrivere. I primi hanno avuto idee oppure esperienze che sembrano loro degne di essere comunicate; i secondi hanno bisogno di denaro e perciò scrivono per denaro. Essi pensano al fine di scrivere.
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Si è sempre sé stessi.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.
Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.
Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente.
Solo il ricco può dire che l'essere è più importante dell'avere.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
Non preoccuparti solo di essere migliore dei tuoi contemporanei o dei tuoi predecessori. Cerca solo di essere migliore di te stesso.
Per essere l'immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.