Si deve essere veraci, non loquaci.- Democrito
Si deve essere veraci, non loquaci.
Per convenzione il dolce, per convenzione l'amaro, per convenzione il caldo, per convenzione il freddo, per convenzione il colore, secondo verità gli atomi e il vuoto.
Bisogna tendere non ai discorsi sulla virtù, bensì alle opere e alle azioni virtuose.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
L'aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
È la loro certezza di essere diversi a renderli uguali.
Sono quello che posso liberamente volere.
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò.
La gente trascorre molto tempo a cercare di essere qualcun altro, credo che questo scateni malattie terribili.
Sono sempre con me stesso, e sono io che sono il mio torturatore.
Chiunque voglia essere un uomo, dev'essere un non-conformista.
Sono una parte di tutto ciò che ho trovato sulla mia strada.
La mia vittoria più grande è quella di essere stata capace a convivere con me stessa, ad accettare i miei difetti... Sono molto lontana dall'essere umano che vorrei essere, ma ho deciso che dopo tutto non sono poi così male.
Quante strade deve percorrere un uomo, prima che lo si possa chiamare uomo?
Si dovrebbe essere sempre un poco improbabili.