L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.- Lucio Anneo Seneca
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
La memoria rinnova l'angoscia della paura, il prevedere il futuro ce l'anticipa; nessuno è infelice solo per il presente.
Ogni tipo di ambizione ha questo grave difetto: non guarda indietro.
Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.
Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
Sii educato con tutti; socievole con molti; intimo con pochi; amico con uno soltanto; nemico con nessuno.
Quelle come me sono quelle che, nell'autunno della tua vita, rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti e che tu non hai voluto.
Sii come l'acqua, cerca di adattarti ad ogni situazione. Se il tuo avversario si apre, chiuditi. Se lui si chiude, apriti.
Quando sono buona sono molto buona, ma quando sono cattiva sono ancora meglio.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun'altro.
Gli uomini non dovrebbero riflettere tanto su ciò che devono fare, dovrebbero piuttosto pensare a quello che devono essere.
Tutto quello che posso fare è essere me stesso... chiunque io sia!
L'esserci, l'essere umano, compreso nella sua estrema possibilità d'essere, è il tempo stesso, e non è nel tempo.
Certi nascono umani. Altri ci mettono una vita per diventarlo.