L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.- Lucio Anneo Seneca
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo, ma di aver vissuto abbastanza.
Non c'è niente che giovi quanto starsene tranquilli e parlare pochissimo con gli altri e il più possibile con sé stessi.
Cerca di capire cosa è necessario e che cosa è superfluo. Il necessario ti si offrirà spontaneamente dappertutto, il superfluo dovrai cercarlo sempre con grandi sforzi.
Se noi potessimo mai non essere, già adesso non saremmo.
Noi siamo ciò che facciamo finta di essere, e dovremmo porre più attenzione in ciò che facciamo finta di essere.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo.
Le persone sono ciò che vedono.
Là dove si sente la merda si sente l'essere.
Se dobbiamo essere sempre in preda ad errori e illusioni, preferiamo che siano almeno naturali e piacevoli.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Io non sono che colui che veglia su di me.