L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.- Lucio Anneo Seneca
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.
La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.
I piccoli delitti vengono puniti, quelli grandi portati in trionfo.
Vivi una vita ritirata, ma nascondila agli altri.
Noi tutti siamo esseri mimetici: sono gli altri che ci insegnano cosa desiderare.
Non mi manca quello che mostravi di essere, mi manca quello che pensavo tu fossi.
Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
Tutte le volte che si cerca di stare meglio si sta peggio. Non bisogna stare né meglio né peggio, occorre stare con se stessi.
Chi non seppe esser giovine non sa esser vecchio.
Tu hai diritto di essere ciò che hai il potere di essere.
Ognuno è come il cielo l'ha fatto, e qualche volta molto peggio.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.
È la loro certezza di essere diversi a renderli uguali.
Credevo di essere diventato ciò che ero veramente, poichè tutti noi ci trasformeremmo se avessimo il coraggio di essere ciò che siamo.