L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.- Lucio Anneo Seneca
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
Nessuno può vivere felicemente e neppure in maniera tollerabile senza l'amore della saggezza: una perfetta saggezza rende felice la vita, ma tollerabile la rende anche una saggezza imperfetta.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Niente dura sempre, poche cose a lungo; varia solo il loro modo di essere fragili, il loro modo di finire, ma tutto ciò che ha avuto un inizio avrà anche una fine.
Tu hai diritto di essere ciò che hai il potere di essere.
Invece di uccidere e morire per diventare quello che non siamo, dovremo vivere e lasciare vivere per creare quello che realmente siamo.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
Io sono così perchè rispecchio quello che ho dentro.
Sii te stesso, amico, sii fiero di chi sei. Anche se suona sdolcinato, non lasciare mai che qualcuno ti dica che non sei meraviglioso.
Malgrado sé stessi, si rimane sempre ciò che si è.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Se noi potessimo mai non essere, già adesso non saremmo.
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse.