L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.- Lucio Anneo Seneca
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
Spesso vogliamo una cosa e preghiamo per un'altra, senza ammettere la verità neanche agli dei.
I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
L'ira è temuta come il buio dai bimbi e una piuma rossa dalle fiere. Essa non ha in sé alcunché di saldo o di forte, ma impressiona gli animi fatui.
Disgraziato l'animo ansioso del futuro.
La gente trascorre molto tempo a cercare di essere qualcun altro, credo che questo scateni malattie terribili.
Essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Dovremmo essere prima uomini, e poi cittadini.
Siamo qui per lasciare una traccia nell'universo altrimenti per cos'altro saremmo qui?
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico.
Se dobbiamo essere sempre in preda ad errori e illusioni, preferiamo che siano almeno naturali e piacevoli.
Il nostro essere è solo il punto di incidenza tra il non essere e il sempre essere, e la nostra esistenza temporale è solo il mezzo attraverso cui l'eternità si manifesta.
Sono tutto e il contrario di tutto.
Tutto quello che posso fare è essere me stesso... chiunque io sia!