Se dobbiamo essere sempre in preda ad errori e illusioni, preferiamo che siano almeno naturali e piacevoli.- David Hume
Se dobbiamo essere sempre in preda ad errori e illusioni, preferiamo che siano almeno naturali e piacevoli.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
Dalla somiglianza delle azioni esteriori degli animali con quelle che noi stessi compiamo, possiamo inferire che quelle interiori assomigliano anch'esse alle nostre.
Ogni superstizione è sempre odiosa e gravosa.
La bellezza delle cose esiste nella mente che le contempla.
Il nostro pensiero è ancora più variabile della nostra vista, e tutti gli altri sensi e facoltà contribuiscono a questo cambiamento, né esiste forse un solo potere dell'anima che resti identico, senza alterazione, un momento.
Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé, senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi.
È meglio essere un uomo malcontento che un maiale soddisfatto.
Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici.
Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
Chiunque voglia essere un uomo, dev'essere un non-conformista.
Noi tutti siamo esseri mimetici: sono gli altri che ci insegnano cosa desiderare.
Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.
Ritengo che ciascuno dovrebbe essere come chiunque altro.
Sono quello che sono e non mi pongo domande. Quando inizi a parlare con te stesso significa che sei infelice, che vuoi cambiare. Io non voglio cambiare. Sono soddisfatto di quello che sono.