Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.- Lucio Anneo Seneca
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.
È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.
I precetti sono come i semi: danno grossi risultati, eppure sono piccola cosa.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
È meglio non ricevere gratitudine piuttosto che non fare del bene.
Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.
Io sono io. Ma se fossi un altro vorrei essere come me.
Dovremmo essere prima uomini, e poi cittadini.
Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli.
Non devi farti simile ai malvagi perché sono molti, ne farti nemico ai molti perché sono diversi da te.
Quando sono buona sono molto buona, ma quando sono cattiva sono ancora meglio.
La mia vittoria più grande è quella di essere stata capace a convivere con me stessa, ad accettare i miei difetti... Sono molto lontana dall'essere umano che vorrei essere, ma ho deciso che dopo tutto non sono poi così male.
Ritengo che ciascuno dovrebbe essere come chiunque altro.
Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia.
Oggi gli apostoli sono rari, sono tutti padreterni.