Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.- Lucio Anneo Seneca
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Tutta l'arte è imitazione della natura.
L'utilità dà la misura del necessario: ma il superfluo in che modo si può misurarlo?
La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita.
L'invidia si volge alle cose vicine, mentre quelle lontane sono guardate con animo schietto e sincero. La vita del saggio, dunque, spazia per ogni dove, è senza tempo, non è limitata, come quella degli altri mortali.
Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della storia, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.
Noi siamo ciò che facciamo finta di essere, e dovremmo porre più attenzione in ciò che facciamo finta di essere.
In questo mondo devi essere matto. Se no impazzisci.
Gli uomini non dovrebbero riflettere tanto su ciò che devono fare, dovrebbero piuttosto pensare a quello che devono essere.
Il peccato originale consiste nel limitare l'Essere. Non lo commettere.
Sono quello che sono e non mi pongo domande. Quando inizi a parlare con te stesso significa che sei infelice, che vuoi cambiare. Io non voglio cambiare. Sono soddisfatto di quello che sono.
Perché voler essere qualcosa quando si può essere qualcuno?
È meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.
Oggi gli apostoli sono rari, sono tutti padreterni.
Credevo di essere diventato ciò che ero veramente, poichè tutti noi ci trasformeremmo se avessimo il coraggio di essere ciò che siamo.
Chi non seppe esser giovine non sa esser vecchio.