Dovremmo essere prima uomini, e poi cittadini.- Henry David Thoreau
Dovremmo essere prima uomini, e poi cittadini.
L'espressione è l'atto dell'uomo completo. L'intelletto è impotente a esprimere il pensiero senza l'aiuto del cuore, del fegato e di ogni organo.
Può per noi avere luogo un miracolo più grande del guardarsi direttamente negli occhi per un istante?
Non ho mai trovato compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
La filantropia è quasi l'unica virtù sufficientemente apprezzata dagli uomini. Non solo, è grandemente sopravvalutata: e chi la sopravvaluta è il nostro stesso egoismo.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
Il nostro essere è solo il punto di incidenza tra il non essere e il sempre essere, e la nostra esistenza temporale è solo il mezzo attraverso cui l'eternità si manifesta.
In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò.
Se siamo come siamo perché creati a immagine di Dio, come saremmo se ci avesse creato il Diavolo?
Indipendentemente dal credo professato, la cosa più importante è possedere una mente fredda e un cuore caldo.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Quanti uomini non si hanno in pregio, quante donne non si dicon belle, per quello che non è loro? Togli via gli accompagnamenti dalle ariette di musica; e vedrai quello che sono.