È meglio essere un uomo malcontento che un maiale soddisfatto.- John Stuart Mill
È meglio essere un uomo malcontento che un maiale soddisfatto.
Il matrimonio è l'unica forma di schiavitù che la legislazione ancora conosca.
Nei confronti di tutti, salvo coloro che la condizione economica rende indipendenti dal benvolere altrui, l'opinione è in questo campo altrettanto efficace che la legge: non vi è differenza tra imprigionare un uomo e impedirgli di guadagnarsi da vivere.
Il solo aspetto della propria condotta di cui ciascuno deve rendere conto alla società è quello riguardante gli altri: per l'aspetto che riguarda soltanto lui, la sua indipendenza è, di diritto, assoluta. Su sé stesso, sulla sua mente e sul suo corpo, l'individuo è sovrano.
Non possiamo mai essere certi che l'opinione che tentiamo di soffocare sia falsa; e se ne fossimo certi, soffocarla sarebbe ancora un male.
Gli uomini traggono maggior vantaggio dal permettere a ciascuno di vivere come gli sembra meglio che dal costringerlo a vivere come sembra meglio agli altri.
Sono sempre con me stesso, e sono io che sono il mio torturatore.
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
Quanti uomini non si hanno in pregio, quante donne non si dicon belle, per quello che non è loro? Togli via gli accompagnamenti dalle ariette di musica; e vedrai quello che sono.
Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Sono quello che posso liberamente volere.
Dovremmo essere prima uomini, e poi cittadini.
Io non sono che colui che veglia su di me.
Non hai bisogno di nessuno per dirti chi sei o quello che sei. Sei quello che sei!
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
Non essere né benevolo, né mal disposto.