È meglio essere un uomo malcontento che un maiale soddisfatto.- John Stuart Mill
È meglio essere un uomo malcontento che un maiale soddisfatto.
La poesia è il sentimento che si confessa a sè stesso, nei momenti di solitudine, e che s'incorpora in simboli che sono rappresentazioni il più che possibile esatti del sentimento nella precisa forma che esso assume nello spirito del poeta.
Assumersi questa responsabilità dare una vita che può essere una sciagura o una fortuna, senza che l'essere che riceve la vita abbia almeno le normali probabilità di condurre un'esistenza desiderabile, è un delitto contro di lui.
Se tutta l'umanità meno uno fosse d'una stessa opinione, e un solo uomo fosse dell'opinione opposta, l'umanità non avrebbe maggior diritto di ridurre al silenzio quell'unico uomo di quanto quell'uomo avrebbe diritto, potendo, di ridurre al silenzio l'umanità.
Nei confronti di tutti, salvo coloro che la condizione economica rende indipendenti dal benvolere altrui, l'opinione è in questo campo altrettanto efficace che la legge: non vi è differenza tra imprigionare un uomo e impedirgli di guadagnarsi da vivere.
Per essere l'immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.
Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti potuto essere.
Chi non seppe esser giovine non sa esser vecchio.
Quante strade deve percorrere un uomo, prima che lo si possa chiamare uomo?
Ritengo che ciascuno dovrebbe essere come chiunque altro.
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse.
È la loro certezza di essere diversi a renderli uguali.
Io non sono di questo mondo, sapete. Vivo in questo mondo, ma non sono del mondo.
Essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.