Sii fedele al tuo lavoro, alla tua parola, al tuo amico.- Henry David Thoreau
Sii fedele al tuo lavoro, alla tua parola, al tuo amico.
Fa bene qualche volta essere malato.
Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care.
A causa del rispetto della legge, perfino le persone oneste sono quotidianamente trasformate in agenti dell'ingiustizia.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
Non c'è una sorta di sangue versato, quando viene ferita la coscienza? Attraverso questa ferita scorrono via la vera umanità e l'immortalità dell'uomo, ed egli sanguina fino a morte eterna.
L'inevitabile risultato del miglioramento e dell'allargamento della comunicazione tra differenti livelli in una gerarchia è il considerevole ampliamento dell'area di incomprensione.
Il lavoro intellettuale strappa l'uomo alla comunità umana. Il lavoro materiale, invece, conduce l'uomo verso gli uomini.
Apprestati lentamente al lavoro, ma ciò che cominci, portalo a termine.
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.
Il conio della saggezza è sapere che il resto è ruggine, e che la vera vita si trova nell'amore, nelle risate, e nel lavoro.
Coloro che hanno un lavoro lavorano troppo, mentre altri muoiono di fame senza salario.
Non è il benessere né lo splendore, ma la tranquillità e il lavoro, che danno la felicità.
Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi.
Un paradosso della vita lavorativa è che la stessa realtà può essere percepita da una persona come una devastante minaccia, e da un'altra come uno stimolo corroborante.