Sii fedele al tuo lavoro, alla tua parola, al tuo amico.- Henry David Thoreau
Sii fedele al tuo lavoro, alla tua parola, al tuo amico.
Il soldato che si rifiuta di prestare servizio in una guerra ingiusta è applaudito da coloro che non rifiutano di sostenere l'ingiusto governo che fa quella guerra.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l'istituzione che lo fa ricco.
Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo.
La nuova misura di eccellenza dà per scontato il possesso di capacità intellettuali e di conoscenze tecniche sufficienti a svolgere il nostro lavoro. Invece, punta principalmente su qualità personali, come l'iniziativa e l'empatia, la capacità di adattarsi e di essere persuasivi.
L'inevitabile risultato del miglioramento e dell'allargamento della comunicazione tra differenti livelli in una gerarchia è il considerevole ampliamento dell'area di incomprensione.
Non è il benessere né lo splendore, ma la tranquillità e il lavoro, che danno la felicità.
Il talento è un dono, ma il successo è un lavoro.
Non puoi accrescere la pace e la buona volontà nel mondo se non riesci a creare un atmosfera di armonia ed amore dove vivi e lavori.
Il lavoro è il migliore contravveleno del dolore, è fonte di salute e di ricchezza per l'individuo, causa prima di grandezza e di prosperità per le nazioni.
Qualunque stronzo è capace di trovarsi uno straccio di lavoro; invece ci vuole cervello per cavarsela senza lavorare.
Probabilmente la vera preparazione per il proprio lavoro non è ciò che si fa credendo di prepararsi al riguardo.
Nel modo in cui ti guadagni la vita, qualunque esso sia, in questo sta il tuo talento.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stessi, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.