Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.- Henrik Ibsen
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Uno non dovrebbe mai mettere il suo più bel paio di pantaloni quando va a combattere per la libertà e la verità.
Fingete d'ignorare l'esistenza dei vostri nemici: non commettete la volgarità di difendervi da loro.
Il vero spirito di rivolta consiste nell'esigere la felicità qui, in questa vita.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro.
Gli amici sono pericolosi, non tanto per ciò che vi fanno fare, quanto per quello che vi impediscono di fare.
Invece di uccidere e morire per diventare quello che non siamo, dovremo vivere e lasciare vivere per creare quello che realmente siamo.
Essere un uomo non significa adempiere l'ideale dell'uomo, ma invece rappresentare sé stesso come singolo.
Ognuno è come il cielo l'ha fatto, e qualche volta molto peggio.
Voler essere così come si è.
Tu hai diritto di essere ciò che hai il potere di essere.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Non hai bisogno di nessuno per dirti chi sei o quello che sei. Sei quello che sei!
Le cose non si vedono per ciò che sono ma per ciò che sei.
Indipendentemente dal credo professato, la cosa più importante è possedere una mente fredda e un cuore caldo.
Essere assolutamente sicuri di sé non è solamente un peccato; essere assolutamente sicuri di sé è una debolezza. Credere ciecamente in se stessi è una convinzione isterica e superstiziosa.