Siate Luce a Voi Stessi.- Buddha
Siate Luce a Voi Stessi.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce la paura: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di che cosa dovrebbe aver paura?
"Questi figli sono miei, questa ricchezza è mia!", così pensando lo stolto è travagliato. ma se egli stesso non appartiene a sé stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!
Il falegname piega il legno, l'arciere crea le frecce, il saggio modella se stesso.
Il cambiamento non è mai doloroso, solo la resistenza al cambiamento lo è.
Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere dagli altri.
Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.
La sostanza della pittura è la luce.
Nella fede c'è luce per vedere, ma anche oscurità che può accecare!
Virtù non luce in disadorno ammanto.
La luce mostra la vera natura di tutto ciò che viene messo in chiaro; poi la luce trasforma ciò che essa illumina, e lo rende luminoso.
La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo adatto per giocare, un tempo in cui la vita era così piena che si poteva fare a meno della speranza.
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
Solo dall'oscurità può emergere la luce piena, per cui solo ciò che amo profondamente mi appare colmo di lati oscuri.