La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.- Tito Livio
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
Quando la situazione è a noi favorevole, non si deve agire contro qualcuno con arroganza o violenza.
Tutti sanno che, sotto un buon condottiero, non ha grande valore la fortuna, ma sono a prevalere l'intelligenza e la razionalità.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
E non è solo il successo che insegna ‐ il successo è il maestro degli stolti ‐ ma anche la strategia razionale.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
La gloria è il sole dei morti.
Nella disgrazia bisogna rispettare coloro che si sono rispettati nella grandezza.
Dall'alma origin solo han le lodevol'opre. Mal giova illustre sangue ad animo che langue. [...] Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
Oltre a essere effimera, la gloria non è priva di conseguenze.
La stima vale più della celebrità, la considerazione più della rinomanza e l'onore più della gloria.
Il piacere e la gloria non vanno mai d'accordo.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
Quant'è glorioso, ma quanto è insieme doloroso, essere eccezionali in questo mondo.