La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.- Tito Livio
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
Tutti hanno di dispiacersi quando sono superati in qualcosa dai parenti.
L'onore deve essere pari al merito.
Lode al tuo valore e al tuo impegno.
I grandi uomini al centro dell'attenzione generale sono meno temuti a causa di un certo senso di saturazione.
Con l'abitudine, il lavoro appare più leggero.
Custodire la propria gloria è difficil cosa.
Nella disgrazia bisogna rispettare coloro che si sono rispettati nella grandezza.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.
La vera gloria di un vincitore è quella di essere clemente.
La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.
Aspirare alla gloria non è di tutti, ma chi ne è degno deve lavorare per essa.
Chi sta sulla punta dei piedi non si tiene ritto, chi sta a gambe larghe non cammina, chi da sé vede non è illuminato, chi da sé s'approva non splende, chi da sé si gloria non ha merito, chi da sé s'esalta non dura a lungo.
La gloria la si deve acquistare, l'onore invece basta non perderlo.
È più bello desiderare che possedere la gloria.
Gli uomini migliori preferiscono una sola cosa a tutte le altre: la gloria eterna rispetto alle cose mortali; i più invece pensano a saziarsi come bestie.