È più bello desiderare che possedere la gloria.- Joseph Joubert
È più bello desiderare che possedere la gloria.
Alcune menti superiori non vengono riconosciute perché non vi sono standard con cui misurarle.
Quando si scrive con facilità, si crede sempre di avere più talento di quanto se ne ha. Per scrivere bene, ci vuole una facilità naturale e una difficoltà acquisita.
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.
La tenerezza è passione tranquilla.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
I giovani si gloriano. I vecchi si schermiscono.
Roy Orbison mi fece capire che la vita è una tragedia intervallata da momenti di gloria.
La gloria non è più che un genere coloniale.
La gloria è un convento.
Non si può vedere che dove non c'è più alcuna tenebra di potere. Il potere, cieco, oscura la gloria.
Quando la riconoscenza di un gran numero per uno solo perde ogni pudore, allora nasce la gloria.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
La gloria è l'ombra della virtù: la seguirà anche contro il suo volere.
La stima vale più della celebrità, la considerazione più della rinomanza e l'onore più della gloria.