La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.- Ernest Renan
La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.
Le debolezze dello spirito umano non ingenerano che debolezza, le grandi cose hanno sempre le loro grandi cause nella natura dell'uomo, benché si producono spesso con un corteo di piccolezze, che per le menti superficiali ne offuscano la grandezza.
Occorre agire come se Dio esistesse.
Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
L'uomo intentissimo ai doveri della vita pubblica non perdona nulla a chi pone qualche cosa al di sopra delle sue liti di partito.
L'Islam è il disdegno della scienza, la soppressione della società civile; è la spaventosa semplicità dello spirito semitico, che restringe il cervello umano, chiudendolo a ogni idea delicata, a ogni sentimento fine, a ogni ricerca razionale.
La gloria, regal femmina, vuol sedurre e non esser sedotta.
La gloria non è più che un genere coloniale.
Aspirare alla gloria non è di tutti, ma chi ne è degno deve lavorare per essa.
Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.
La vera gloria di un vincitore è quella di essere clemente.
È più bello desiderare che possedere la gloria.
L'azione è tutto, la gloria niente.
La recitazione è vergogna e gloria allo stesso tempo: vergogna nell'esibirti e gloria nel dimenticarti di te stesso.
Nessuna cosa umana è tanto instabile e fluttuante quanto la gloria di un potere che non s'appoggia sulle proprie forze.
La gloria costruita su princìpi egoistici è vergogna e colpa.