La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.- Ernest Renan
La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.
Il Dio di Gesù non è il despota parziale che ha scelto Israele per il suo popolo e lo protegge verso e contro tutti, è il Dio dell'umanità.
Occorre agire come se Dio esistesse.
Come il buddhismo, anche il cristianesimo fu un'associazione di poveri; il suo principale allettamento fu la facilità offerta alle classi diseredate di riabilitarsi con la professione d'un culto che offriva loro soccorsi e pietà infinita.
Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
In fondo sento che la mia vita è sempre più governata da una fede che non ho più. La fede ha questo di particolare che, anche quando è scomparsa, agisce ancora.
La gloria non è più che un genere coloniale.
Le forze della natura agiscono secondo una segreta armonia che è compito dell'uomo scoprire per il bene dell'uomo stesso e la gloria del Creatore.
L'umiltà e la carità vanno di pari passo. L'una glorifica e l'altra santifica.
La vita è simile ad una panegiria: come infatti alcuni partecipano a questa per lottare, altri per commerciare, altri ancora ‐ e sono i migliori ‐ per assistervi, così nella vita alcuni nascono schiavi della gloria e cacciatori di guadagno, altri filosofi avidi della verità.
A' generosi, giusta di glorie dispensiera è Morte.
La gloria la si deve acquistare, l'onore invece basta non perderlo.
Santifichiamoci e glorifichiamo il Signore.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
Una forma invidiabile di gloria, forse tra le più belle: legare il proprio nome al crollo di una religione.
Una cosa a tutto preferiscono i grandi: la gloria eterna rispetto alle cose caduche; i più invece pensano solo a saziarsi come bestie.