Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.- Ennio Flaiano
Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.
Amore? Mah... forse col tempo, conoscendoci peggio.
Che ne sanno i giovani di amore e di fare all'amore. Ne parlano tanto nelle loro canzoni, si baciano, fanno anche l'amore, ma che capiscono?
Il bello dell'innamorarsi è il principio. Ti sembra tutto nuovo. Dopo un anno non riesci a capire perché tutto ti sembrava nuovo.
A furia di leccare qualcosa sulla lingua rimane sempre.
La scelta è il male. Rifiutarsi di scegliere. Anzi, rifiutarsi, semplicemente.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
Chi disse un popolo disse veramente uno pazzo; perché uno mostro pieno di confusione e di errori, e le sue vane opinioni sono tanto lontane dalla verità, quanto è, secondo Ptolomeo, la Spagna dalla India.
Il popolo non deve farsi annientare né crivellare, ma non può nemmeno umiliarsi.
Il popolo non può capire la burocrazia: può solo adorare gli idoli nazionali.
Il popolo ha ragione quando giudica per conto proprio; ha torto quando si fida delle sue guide cieche.
Il destino dei popoli è determinato dal loro carattere e non dai loro governi.
La salute del popolo sia la suprema delle leggi.
Per la salute dei popoli il morbo più temibile è l'ambizione dei governanti.
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
La sovranità del popolo è inalienabile.