Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.- Ennio Flaiano
Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.
Uccidersi era una buona soluzione nelle epoche in cui il suicidio era rispettato in quanto protesta o ammissione di sconfitta. Oggi non significa niente. Ci si ammazza per disturbi nervosi o per difficoltà finanziarie.
L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
In questi tempi l'unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri. La serietà come solo umorismo accettabile.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli.
Il popolo non può capire la burocrazia: può solo adorare gli idoli nazionali.
Quelli che cercano di guidare il popolo possono farlo soltanto seguendo la plebe.
Non vi è condizione peggiore per un popolo di quella di divenire soggetto ad un altro popolo.
Il popolo è fatto di molti vuoti zeri, cui volentieri s'aggiunge chi si sente una cifra.
Chi disse un popolo disse veramente uno pazzo; perché uno mostro pieno di confusione e di errori, e le sue vane opinioni sono tanto lontane dalla verità, quanto è, secondo Ptolomeo, la Spagna dalla India.
Per la salute dei popoli il morbo più temibile è l'ambizione dei governanti.
La natura dei popoli è prima cruda, poi severa, quindi benigna, appresso delicata, finalmente dissoluta.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
La sovranità del popolo è inalienabile.