Quelli che cercano di guidare il popolo possono farlo soltanto seguendo la plebe.- Oscar Wilde
Quelli che cercano di guidare il popolo possono farlo soltanto seguendo la plebe.
Stupisco sempre me stesso.E' l'unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta.
Le divergenze di opinioni suscitate da un'opera d'arte, indicano che essa è nuova, complessa e vitale.
Una verità cessa di essere vera quando è creduta da più di una persona.
Curioso: le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
Quelli che trovano significati perversi nelle cose belle, sono corrotti senza essere piacevoli. Questo è un difetto.
Il popolo capisce poco ciò che è grande, cioè: la creazione. Ma esso ha comprensione per tutti gli attori e i commedianti delle grandi cause.
Non vi è condizione peggiore per un popolo di quella di divenire soggetto ad un altro popolo.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
Per la salute dei popoli il morbo più temibile è l'ambizione dei governanti.
Il popolo deve stare allerta e vigile. Non deve lasciarsi provocare, né lasciarsi massacrare, ma deve anche difendere le sue conquiste. Deve difendere il diritto a costruire con il suo impegno una vita degna e migliore.
La natura dei popoli è prima cruda, poi severa, quindi benigna, appresso delicata, finalmente dissoluta.
Il contrario di un popolo civilizzato è un popolo creatore.
Chi disse un popolo disse veramente uno pazzo; perché uno mostro pieno di confusione e di errori, e le sue vane opinioni sono tanto lontane dalla verità, quanto è, secondo Ptolomeo, la Spagna dalla India.
Che cosa non si è fatto davanti ai nostri occhi, o anche non proprio davanti ai nostri occhi, in nome del "popolo", che non si sarebbe potuto fare in nome di Dio o dell'umanità o del diritto!