Il contrario di un popolo civilizzato è un popolo creatore.- Albert Camus
Il contrario di un popolo civilizzato è un popolo creatore.
Anche i più dotati hanno bisogno di un iniziatore.
Dal momento in cui viene riconosciuto, l'assurdo diventa la più straziante di tutte le passioni.
L'assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti.
Non esiste rivolta senza la sensazione d'avere in qualche modo, e da qualche parte, ragione.
Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
Il popolo non può capire la burocrazia: può solo adorare gli idoli nazionali.
Il destino dei popoli è determinato dal loro carattere e non dai loro governi.
Che cosa non si è fatto davanti ai nostri occhi, o anche non proprio davanti ai nostri occhi, in nome del "popolo", che non si sarebbe potuto fare in nome di Dio o dell'umanità o del diritto!
La sovranità del popolo è inalienabile.
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli.
Per la salute dei popoli il morbo più temibile è l'ambizione dei governanti.
Il popolo ha ragione quando giudica per conto proprio; ha torto quando si fida delle sue guide cieche.
Non vi è condizione peggiore per un popolo di quella di divenire soggetto ad un altro popolo.
Il popolo è fatto di molti vuoti zeri, cui volentieri s'aggiunge chi si sente una cifra.
Il popolo non deve farsi annientare né crivellare, ma non può nemmeno umiliarsi.