A furia di leccare qualcosa sulla lingua rimane sempre.- Ennio Flaiano
A furia di leccare qualcosa sulla lingua rimane sempre.
Mi chiedevo se era quella la rassegnazione, quel vuoto aspettare, contando i giorni come i grani di un rosario, sapendo che non ci appartengono, ma sono giorni che pure dobbiamo vivere perché ci sembrano preferibili al nulla.
La scrittura satirica non è uno sport, cioè, non chiede eleganza e rispetto delle leggi, chiede soltanto la forza di una sopraffazione. E a questo punto tutti i mezzi sono buoni.
L'oppio è ormai la religione dei popoli.
Oscuri presentimenti di noia vengono provocati dall'affannarsi degli altri; e questo ormai ci rende impossibile la frequentazione di una qualsiasi società che non sia naturale, o che almeno non sia fino al collo nei nostri stessi dubbi e disgusti.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
I cacciatori prendono le lepri coi cani; molti uomini prendono gli ignoranti con l'adulazione.
Sappiate che tutti gli adulatori vivono a spese di quelli che li ascoltano.
A tutti piace l'adulazione e quando si ha a che fare con i re bisognerebbe stenderla con la cazzuola.
L'ammirazione è la nostra cortese ammissione che un'altra persona ci somiglia.
L'adulazione è il cibo degli sciocchi; tuttavia, di tanto in tanto, gli uomini d'ingegno condiscendono ad assaggiarne un po'.
Il mondo non è stato mai felice da quando la bassa adulazione fu chiamata complimento.
Si chiama adulatore colui che dice, senza pensarle, le cose che l'adulato pensa di sé stesso senza dirle.
L'adulazione è una minestra che piace a tutti.
Finché il re è sano e salvo, tutti la pensano in egual maniera, ma, perduto il re, il patto è infranto.