Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.- William Shakespeare
Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
E' la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
Gli uomini chiudono la propria porta contro il sole che tramonta.
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
L'adulatore è colui che dice senza pensarle le cose medesime che l'adulato pensa di sé senza avere il coraggio di dirle.
Si chiama adulatore colui che dice, senza pensarle, le cose che l'adulato pensa di sé stesso senza dirle.
Sappiate che tutti gli adulatori vivono a spese di quelli che li ascoltano.
I cacciatori prendono le lepri coi cani; molti uomini prendono gli ignoranti con l'adulazione.
L'ammirazione è la nostra cortese ammissione che un'altra persona ci somiglia.
Adulazione. Acqua di Colonia da fiutare, ma non da inghiottire.
Uomo su cui possa l'adulazione, è uomo senza difesa.
Il mondo non è stato mai felice da quando la bassa adulazione fu chiamata complimento.
Per gli uomini famosi tutta la terra è un sepolcro.