Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.- William Shakespeare
Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.
Meglio sapere di essere disprezzato, che vedersi disprezzato e adulato a un tempo.
Ma l'amore è cieco e gli amanti non possono vedere le piacevoli follie che essi commettono.
Finché possiamo dire: "questo è il peggio", vuol dire che il peggio ancora può venire.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
L'adulazione è il grimaldello universale che consente di entrare nelle grazie dei vanitosi.
A furia di leccare qualcosa sulla lingua rimane sempre.
L'adulatore è colui che dice senza pensarle le cose medesime che l'adulato pensa di sé senza avere il coraggio di dirle.
Si chiama adulatore colui che dice, senza pensarle, le cose che l'adulato pensa di sé stesso senza dirle.
Il mondo non è stato mai felice da quando la bassa adulazione fu chiamata complimento.
Adulazione. Acqua di Colonia da fiutare, ma non da inghiottire.
Più di una bestiolina sarebbe fin troppo felice se riuscisse a leccare il culo a una tigre. Lì, sotto la coda, starebbe relativamente al sicuro; ma è difficile arrivarci.
Uomo su cui possa l'adulazione, è uomo senza difesa.
Per un uomo di gusto, l'ostacolo più grave consiste nel fatto di occupare una posizione preminente, che implica ineluttabilmente il rischio dell'adulazione e della menzogna.
Sappiate che tutti gli adulatori vivono a spese di quelli che li ascoltano.