Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.- Ennio Flaiano
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più niente.
La bellezza di un libro come oggetto non può prescindere dal suo contenuto. Non c'è infatti sopruso maggiore di un libro stupido rilegato lussuosamente.
Sia chiaro, per saggezza intendo la capacità di agire in armonia coi miei errori preferiti.
Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato.
Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.
Se non volete qualcosa, basta non pensarci, basta passarci sopra con indifferenza. Sparirà automaticamente dalla vostra vita. Gettar via qualcosa dalla propria vita significa non evitare ma ignorare.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
Avrò un bell'ingannarmi e chiudere gli occhi con tutte le mie forze... Ci sarà sempre da qualche parte un cane randagio che mi impedisce di essere felice...
Si pensa che i grandi accadimenti debbano preannunciarsi in qualche modo. Che quando qualcosa cambia o svanisce, il mondo debba piangerne la perdita.
L'indifferenza, per me, è la personificazione del male.
Provo per te un'indifferenza che sfiora l'avversione.
Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.
E' la "cultura dello scarto". Se si rompe un computer è una tragedia, ma la povertà, i bisogni, i drammi di tante persone finiscono per entrare nella normalità.
Gli esseri umani sono troppo importanti per essere trattati come semplici sintomi del passato.