La globalizzazione dell'indifferenza ci rende tutti "innominati", responsabili senza nome e senza volto.- Papa Francesco
La globalizzazione dell'indifferenza ci rende tutti "innominati", responsabili senza nome e senza volto.
Quando si parla di una madre incinta, parliamo di due vite: entrambe devono essere preservate e rispettate perché la vita è un valore assoluto.
Il desiderio di connessione digitale può finire per isolarci dal nostro prossimo, da chi ci sta più vicino. Senza dimenticare che chi, per diversi motivi, non ha accesso ai media sociali, rischia di essere escluso.
Solo chi serve con amore sa custodire!
Non c'è altro modo di vincere il male e il peccato se non con l'amore che spinge al dono della propria vita per gli altri.
L'incontro con Gesù vivo, nella sua grande famiglia che è la Chiesa, riempie il cuore di gioia, perché lo riempie di vita vera, di un bene profondo, che non passa e non marcisce.
Per raggiungere alcuni scopi, bisogna imparare ad abbandonarli.
Nell'invenzione nulla muore, mentre ricchezza e indifferenza spengono tutto.
Nasce il sentimento nasce in mezzo al pianto e s'innalza altissimo e va e vola sulle accuse della gente a tutti i suoi retaggi indifferente sorretto da un anelito d'amore di vero amore.
Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.
La tolleranza è un altro nome per l'indifferenza.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
La vita fa vivere la gente senza fare una grande attenzione a quello che gli succede.
In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.
La sincerità della donna è la prova del suo totale disinteresse.
L'indifferenza, per me, è la personificazione del male.