Tante volte non si può arrivare alla perfezione, ma almeno fate quello che potete.- Papa Francesco
Tante volte non si può arrivare alla perfezione, ma almeno fate quello che potete.
Questo è un punto importante per noi: vivere un rapporto intenso con Gesù, un'intimità di dialogo e di vita, così da riconoscerlo come "il Signore".
Non cediamo al pessimismo. Non passiamo a quella amarezza che il diavolo ci porge ogni giorno.
E' bello e importante per noi cristiani: incontrarci di domenica, salutarci, parlarci come ora qui, nella piazza. Una piazza che, grazie ai media, ha le dimensioni del mondo.
Sapete da dove viene questa parola: entusiasmo? Viene dal greco e vuol dire "avere qualcosa di Dio dentro" o "essere dentro Dio". L'entusiasmo, quando è sano, dimostra questo: che uno ha dentro qualcosa di Dio e lo esprime gioiosamente.
Mettersi alla sequela di Gesù significa prendere la propria croce - tutti l'abbiamo... - per accompagnarlo nel suo cammino, un cammino scomodo che non è quello del successo, della gloria passeggera, ma quello che conduce alla vera libertà, quella che ci libera dall'egoismo e dal peccato.
La perfezione si raggiunge non tanto attraverso la conformità ad un ideale, quanto attraverso la fedeltà interiore a delle ispirazioni.
Quando tutto è sempre perfetto non puoi sapere cos'è la felicità.
L'eccellenza dell'esecuzione non può compensare la mediocrità della concezione.
La più piccola critica che proferiamo sporca la nostra perfezione, il più piccolo atto privo di misericordia inizia a distruggerci. Se non critichiamo l'altro, non lo giudichiamo, non lo sminuiamo, non lo feriamo... che liberazione immensa!
Se io fossi un po' più modesto, sarei perfetto.
La gente butta via quello che potrebbe avere con l'insistere sulla perfezione, che non può ottenere, e cercandola dove non la troverà mai.
Donne normali che sognano, che lottano, che vogliono perfezionarsi e raggiungere sempre nuove mete: le vere eroine sono loro, quelle che almeno ci provano.
La più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.
Quanto più regole e quanto più soggette ad eccezioni ha una scienza, tanto è più lontana dalla sua perfezione: le regole primitive sono formate di tutti i dati e perciò contengono in se tutte le combinazioni e le differenze dei rapporti.
Anche la stupidità è bella, se perfetta.