Tante volte non si può arrivare alla perfezione, ma almeno fate quello che potete.- Papa Francesco
Tante volte non si può arrivare alla perfezione, ma almeno fate quello che potete.
A imitazione degli Apostoli ogni discepolo di Cristo è chiamato a diventare testimone della sua risurrezione, soprattutto in quegli ambienti umani dove più forte è l'oblio di Dio e lo smarrimento dell'uomo.
Lo sport promuove contatti e relazioni con persone che provengono da culture e ambienti diversi, ci abitua a vivere accogliendo le differenze, a fare di esse un'occasione preziosa di reciproco arricchimento e scoperta.
Condividere ciò che abbiamo con coloro che non hanno i mezzi per soddisfare un bisogno così primario, ci educa a quella carità che è un dono traboccante di passione per la vita dei poveri che il Signore ci fa incontrare.
Ogni teoria o azione economica e politica devi adoperarsi per fornire ad ogni abitante della terra quel minimo benessere che consenta di vivere con dignità, nella libertà, con la possibilità di sostenere una famiglia, di educare i figli, di lodare Dio e di sviluppare le proprie capacità umane.
Cari fratelli e sorelle, non smettete mai di sperare in un futuro migliore. Lottate per questo, lottate. Non lasciatevi intrappolare dal vortice del pessimismo!
L'umanità non è perfetta in nessun genere, nel male non più che nel bene. Lo scellerato ha le sue virtù, come l'uomo onesto le sue debolezze.
Ci sono anime che si disperdono tanto a pensare che cosa fare, da non avere più il tempo di fare niente; e in ciò che riguarda la perfezione, che consiste nell'unione della nostra anima con la divina bontà, la questione è di sapere poco e fare molto.
La realizzazione dell'amore perfetto non è frutto della natura ma della grazia.
Il necessario al mantenimento e al perfezionamento dell'umana vita la terra ce lo somministra a questa condizione, che l'uomo la coltivi e le sia largo di provvide cure.
Un buon cuoco è un dono peculiare degli dei. Egli dev'essere una creatura perfetta dal cervello al palato, dal palato alla punta delle dita.
Se volete stare bene smettete di interrogarvi sulle conseguenze di ogni vostra azione, nell'ambiziosa illusione di fare sempre e comunque la cosa giusta.
Accettava la fragilità di tutti gli altri, ma quanto a se stesso pretendeva la perfezione, un rigore quasi sovrumano anche nei gesti piú piccoli.
Al di sopra di tutto vi sia la carità, che è il vincolo di perfezione.
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
La cosa che è davvero difficile, e davvero sorprendente, è smettere di cercare la perfezione ed iniziare il lavoro per diventare te stesso.