L'indifferenza è la vendetta che il mondo si prende sui mediocri.- Oscar Wilde
L'indifferenza è la vendetta che il mondo si prende sui mediocri.
L'uomo che si preoccupa del suo passato merita di non avere avvenire davanti a sé.
I fatti s'insinuano non soltanto nella storia, ma usurpano il dominio della fantasia e invadono il regno del romanticismo. Tutto s'agghiaccia al loro contatto. Essi rendono volgare l'umanità.
Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.
La gente, per lo più, rovina la propria vita con un altruismo malsano ed esagerato.
Ogni incertezza è segno di decadenza mentale nei giovani, di debolezza fisica nei vecchi.
Non c'è limite a ciò che un uomo può fare purché non gl'importi un soldo di chi se ne prende il merito.
Mai attirare l'attenzione! Starsene tranquilli, anche se si va contro ragione!
Fortunati coloro che possono ancora odiare! Il vero disprezzo consiste nel non dare valore più a niente.
Soltanto ciò che è metafisico e non la dimensione storica rende beato; la seconda arreca soltanto erudizione. Se qualcuno si è realmente unito a Dio ed è entrato in lui, è del tutto indifferente per quale via vi sia giunto.
Coglieva, di tanto in tanto, il succo del discorso e completava il resto con il suo subconscio, come si coglie a metà la suoneria di un orologio e in mente aleggia soltanto il ritmo dei primi colpi non contati.
Abbandona l'ira, trascura l'orgoglio, passa oltre ogni vincolo: nessun dolore tocca l'uomo distaccato da nome e forma, e che non possiede nulla.
Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.
Si è morti, si dorme il grande sonno e ci se ne fotte di certe miserie.
Se un essere soffre, non può esistere nessuna giustificazione morale per rifiutarsi di prendere in considerazione tale sofferenza.