Qui, fra l'indifferenza degl'italiani, giace l'Italia.- Roberto Gervaso
Qui, fra l'indifferenza degl'italiani, giace l'Italia.
Nessuno fa niente per niente, ma qualcuno riesce a darne l'illusione.
Il divorzio è un regolamento di conti. Come il matrimonio.
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
Di tutte le forme d'orgoglio l'umiltà è la più calcolatrice.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Più una cosa è speciale, più la gente tende a darla per scontata.
Il Signore ci esorta a non restare chiusi nell'indifferenza, ma ad aprirci; a sentirci, tutti quanti, chiamati e pronti a lasciare qualcosa per raggiungere qualcuno, con cui condividere la gioia di aver incontrato il Signore e anche la fatica di camminare sulla sua strada.
Lo strumento principe in natura per l'autoconservazione: decisi di sbattermene i coglioni.
È facilissimo reagire con freddezza alle cose durante il giorno, ma di notte è tutto un altro discorso.
Se è estraneo al mondo l'uomo che non conosce le cose che vi si trovano, non meno estraneo è colui che non sa interpretare ciò che vi si svolge.
L'indifferenza attiva a ciò che è importante è un dovere.
Sorge all'orizzonte il contrario del mondo che veneriamo, e del mondo che viviamo e che siamo. Non resta, che o eliminare le nostre venerazioni o eliminare noi stessi. Quest'ultima cosa è il nichilismo.
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
Le cose nella vita muoiono da sé, come sono nate, per noia, per indifferenza o anche per abitudine.
La vita non ci viene donata insieme a una garanzia. Tu puoi sfruttare un'opportunità, o ignorarla del tutto.