Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.- Roberto Gervaso
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
Grandi papi sono quelli che hanno avuto una grande fede e quelli che non ne hanno avuta affatto.
Per l'uomo delle caverne la galanteria consisteva nel battere la propria donna con le proprie mani anziché con la clava.
Il vizio solitario ha questo di bello: fa risparmiare tempo e denaro.
Il divorzio è l'ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.
Vivere è far vivere l'assurdo.
Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare.
Non è permesso a nessuno di vivere su quello che fu fatto da altri prima di noi. Bisogna che noi creiamo.
Nessuno si preoccupa di vivere bene, ma di vivere a lungo.
Vivere significa sempre lanciarsi in avanti, verso qualcosa di superiore, verso la perfezione, lanciarsi e cercare di arrivarci.
Meglio morire combattendo per la libertà che vivere da schiavi.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
La felicità è vivere e io sono per la vita.