Per il borghese lo stato non esiste: esistono solo le tasse da pagare.- Leo Longanesi
Per il borghese lo stato non esiste: esistono solo le tasse da pagare.
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
I buoni sentimenti promuovono sempre ottimi affari.
La verità è il luogo comune dei mediocri.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.
Esiste una borghesia di sinistra e una borghesia di destra. Non c'è invece un popolo di sinistra e un popolo di destra, c'è un popolo solo.
La società borghese manca di eroismo.
Il borghese essenzialmente non fa nulla, se non perpetuare quel costrutto sociale che gli permette di non fare nulla.
Come il malvagio scappa anche quando nessuno l'insegue, così il borghese si difende anche quando nessuno l'accusa.
Essere buoni, secondo il volgare modello di bontà, è ovviamente facilissimo. Richiede una certa qualità di sordido terrore, una certa mancanza di pensiero immaginativo, e una certa bassa passione per la rispettabilità borghese.
La borghesia senza il popolo, è la testa senza il braccio. Il popolo senza la borghesia, è la forza senza la luce.
Le puttane per la strada si comportano così male che se ne può dedurre il comportamento dei borghesi a casa loro.
La borghesia è semplicemente quella parte di popolo che è contenta.
La borghesia dà, storicamente, alla famiglia il carattere della famiglia borghese, dove l'elemento connettivo è la noia e il denaro.